Lorenzo Avico

Nato a Torino, nel 1960.
Fotografo professionista, si occupa prevalentemente di bianco e nero, sia per la ripresa che per la stampa. Le sue fotografie si connotano per il rigore compositivo e per la stampa eseguita con perizia in camera oscura; queste caratteristiche concorrono a creare immagini evocative in cui ritrovare le atmosfere di luoghi e paesaggi ormai perduti o trasformati dal tempo. Numerose sue opere sono presenti alla G.A.M. di Torino ed in importanti collezioni italiane e straniere.
Vive e lavora tra Torino e Torre Mondovì.


Marilaide Ghigliano

Nata a Ceva nel 1944, Marilaide Ghigliano ha iniziato a fotografare nei primi anni ’70. Nel ’74 è stata chiamata dalla casa editrice Feltrinelli ad illustrare “Noi e il nostro corpo” ed i successivi libri del Boston Women’s Health Book Collective…


Eleonora Olivetti

Eleonora Olivetti, ( 1939-2010 ) madre di quattro figli, è nata a Merano.
Ha lavorato come ricercatrice presso l’Università degli Studi di Torino occupandosi di genetica delle popolazioni umane.
Ha esposto in Italia e all’estero; tra le sue mostre personali si segnalano quelle alla Bertha Urdang Gallery di New York nel 1990, al Museo Ken Damy di fotografia contemporanea di Brescia nel 1992, 1995 e nel 2000, al Museum of Photography a Tel-Hai Industrial Park in Israele nel 1993, alla Fondazione Italiana per la Fotografia di Torino nel 1996 e alla Galleria Carla Sozzani di Milano nel 1997. Ha organizzato con Giuliana Scimè nel 1994 la mostra “Immagini per una campagna elettorale” tenutasi in vari spazi espositivi.
Per volere dell’artista tutto il suo imponente archivio è stato lasciato all’amico e fotografo Lorenzo Avico.


Giovanna Zanfagna

La prima macchina fotografica all’età di nove anni per fotografare tutto e tutti con curiosità ed entusiasmo, magica attesa per vedere realizzare su carta l’immagine inseguita.
Come conseguenza dei primi grande viaggi la fotografia di reportage diventa rapidamente passione irrinunciabile.


Maria Paola Soffiantino

Nata a Torino nel 1957.
Vive e lavora a Torino di professione storica dell’arte e conservatore museale. Dal 1992 ha iniziato ad andare sott’acqua con l’Associazione Rarisub, ha conseguito tutti i brevetti necessari per potersi immergere in sicurezza e dall’acqua non vorrebbe mai separarsi, così ha collezionato più di mille immersioni…


Angela Benfenati

Nasce a Nizza, il 20 novembre 1878,  sposa Carlo Borghese, principe di Torlonia e Senatore del Regno a Roma il 20 novembre del 1907; divorzierà da lui, senza figli nel 1921. Avrà, a titolo di risarcimento, numerose proprietà tra l’Italia e Francia che le permetteranno di condurre una vita agiata, colta ed interessante. Negli anni Venti del XX secolo si collocano tutte le fotografie del suo Fondo, riscoperto a Pratovecchio negli anni ottanta del 900, che raccontano con un occhio curioso ed attento la vita dei poderi casentinesi, i viaggi nelle colonie italiane d’Africa, le passeggiate sul Lung’Arno a Firenze e molto altro ancora. Un’attenzione particolare è riservata anche ai ritratti con un’immediatezza che ricorda le istantanee di Lartigue e il gusto fotografico del tempo. Muore a Formia il 31 dicembre 1942.


Roberto Semenzato

Roberto Semenzato è nato a Torino nel 1963, città dove vive e lavora.
I suoi primi approcci con la fotografia come racconto di viaggio risalgono alla fine degli anni ’70, utilizzando camere usa e getta; negli anni ’80 la prima reflex e la passione lo spingono alla ricerca e alla sperimentazione. Il momento di svolta è in occasione di…


Maria Erovereti

Maria Erovereti, laureata in Lettere, si occupa di fotografia dagli anni ’80. Dopo un breve periodo d’insegnamento, ha dato inizio nei primi anni ’90 all’attività espositiva allorché, col lavoro Immanenze, oggetto della sua ricerca artistica è diventata l’interazione tra il corpo e gli elementi naturali.

Ha realizzato un progetto su Aria, Acqua, Terra, Fuoco e un altro sull’identità e il mondo interiore, Lampi di memoria. In quest’ultimo lavoro le immagini – photo-graphia nell’accezione letterale del termine – sono frutto di una personale ricerca sulla luce. Proiezioni della mente, non riprendono oggetti reali ma nascono da un accurato gioco di riflessi creati dalla luce naturale.

Il progetto più recente, Un piccolo mondo, è dedicato alla madre.

Ha scritto un racconto-saggio sull’arte preistorica: Il grembo del tempo; Cercasi fantasia, racconto fantastico con immagini; Sguardi Inconsueti, saggio critico su alcune fotografe; la silloge Frammenti di emozioni e Un piccolo mondo, immagini e parole.

 Cura mostre d’arte e collabora con periodici del settore. Sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private.